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Storia di mio figlio
Di webmaster (del 02/02/2007 @ 17:59:47, in ITALIANO, linkato 1323 volte)

Storia di mio figlio

 C’era una volta un bambino piccolo. Si trovava ancora nascosto e sicuro nel ventre di sua madre. Affinché non si annoiasse, la mamma aveva deciso di fargli ascoltare la musica, ma Il „Rondo alla turca“ di Mozart non gli piacque per niente. „Peccato“, disse la sua mamma e allora gli fece ascoltare Vivaldi. Pensò: “a chi non piacciono „Le quattro stagioni“?” Ma il piccolo cominciò di nuovo a sgambettare fortemente. „Allora, proviamo con Bach“ diceva sua madre. Ma anche Bach con il suo clavicembalo ben temperato non ebbe successo. 

 Finalmente tornò la calma: nella stanza e nel ventre della mamma. Ma questa calma non le piacque e dunque rovistò tra i suoi cd. „Ah, guarda. Sentiamo questo“, disse sia a suo figlio, sia a sé. “O ti piace questo o l’abbandono definitivamente“. Il violino incominciava a suonare e segretamente lei aspettava la prossima pedata – ma tutto rimaneva tranquillo. O il piccolo aveva smesso di protestare o „La pulce d’acqua“ gli piaceva veramente. 

Qualche settimana dopo, in un giorno piovoso di febbraio, il piccolo nacque e lei volle saperlo. Suo figlio, che ora si chiamava Cristiano, si svegliava ogni notte fra le due e le quattro e voleva essere cullato. La sua mamma che ora non era solo stanca ma si sentiva a pezzi, desiderava tanto avere qualche compagnia per non riaddormentarsi stando in piedi. All‘ improvviso ebbe un‘ idea. Quale compagnia è più bella della musica? Allora inserì la famosa „Pulce d’acqua“ nel lettore cd e cullò il piccolo fra le braccia al ritmo della musica. Fu ricompensata: Il bambino sorrise e si addormentò quasi subito. 

Questo febbraio il piccolo Cristiano compie ormai 5 anni. Non gli piacciono Mozart, Bach e Vivaldi. C’è solo uno che ama: Branduardi.

Susanna da Francoforte

 

Grazie Francesco per il tuo aiuto grammaticale!