Angelo Branduardi in Bad Pyrmont 

21st July 2007

Photos by Volker, Johanna and Elke Quednau

Comment by Elke Quednau - Traslation: Jeannine Renaux

 

      Photo by Hans Jerschor

 

 

 

 

 

 

  

 

Finalmente Angelo e stato accompagnato con un ombrellino dietro alla scena dalla parte sinistra. Aveva indossato pantaloni larghi ed una camicia di seta, tutto in nero. Un bel contrasto con i suoi capelli. Lui ed i musicisti (Leonaldo Pirelli, Stefano Olivato e Davide) sono venuti sul davanti del palco ed ho alzato il nostro poster. Potevo vedere Angelo che lo stava leggendo in quel momento mi ha sorriso e mi ha fatto un cenno con la testa! Potete imaginare quello che ho risentito in quel momento? Le sue prime parole sono state : Sono un menestrello, cosi lasciate che suoni prima di partire. (Detto in tedesco come se avesse parlato Tedesco tutta la serata. Quando non trovava la parola giusta, il pubblico gliela suggeriva.)

Era li ! : Angelo Branduardi sul palco di fronte alla mia sedia e potevo vederlo in modo distintissimo come se fossi stata sul palco io stessa. Era la beatitudine!

Ha iniziato a leggere Der Sonnengesang e dopo Davide ha cominciato a suonare proprio come in gennaio 2001 durante il Tour Linfinitamente piccolo. Forse adesso posso sentire i vostri commenti: Non ancora!!! Ma il CD LInfinitamente piccolo e il mio CD preferito. Lho ascoltato durante 6 anni nella mia macchina, pure mia sorella lo conosce a memoria! Queste canzoni mi hanno aiutato a superare molti momenti difficili nella mia vita. Portarle  a Bad Pyrmont era il pi grande regalo che Angelo potesse farmi. Ci sono state le medesime spiegazioni che 6.5 anni fa, ma ha cantato Il lupo di Gubbio in Tedesco. Mi ha stupito di vedere come alcune persone potevano rimanere sedute senza muoversi durante canzoni come Il Sultano di Babilonia?

Accanto e dietro a me, sentivo gente che stava utilizzando la cinepresa tutto senza flash, naturalmente. Certi avevano lapparecchio Reflex, come Volker, ma io avevo soltanto un pocket Canon. Di nascosto ho provato a fare una foto. Ma la qualit non ne valeva la pena. Quando Angelo si e messo a suonare il violino ho provato a fare una piccola video, visto che il microfono della cinepresa e abbastanza sensibile. Ma quando ho preso la cinepresa si vedevano soltanto gli ombrelli. Nondimeno, e un bel ricordo per me.

Non ricordo nessun concerto di Angelo dove ero abbastanza vicina da poter distinguere precisamente il suo viso, e sembrava coso rilassato, la maggior parte del tempo. Davide esibiva di continuo, un largo sorriso e cosi anche Davide e Stefano. Tutte le persone sulla scena sembravano assaporire il concerto proprio come noi! Tra due canzoni Angelo chiamava i musicisti nel davanti della scena. Ragione per la quale ho di nuovo alzato il nostro poster fin quando ognuno di loro lavesse letto. Non era necessario tenerlo alzato di continuo. Ero gia un po tesa per le persone che sedevano dietro di noi. Anche Davide ha fatto un cenno con la testa quando ha visto il messaggio! Come Jeannine lha scritto: Mi sentivo come una principessa!

Quando Angelo ha cantato Der Sonnengesang , pensavo che era il tempo di pausa, e che fosse passato soltanto la met del concerto. Dietro di me , un signore aveva preso foto con un apparecchio foto Canon reflex e gli ho chiesto se poteva ofrire delle foto al nostro gruppo. Gli ho dato le pagine internet (piccole annotazioni preparate a casa da distribuire in caso di necessit) ed ha promesso di farlo. Chissa che non ci raggiunga nel gruppo? Tutti erano cosi esaltati!

Dopo il piccolo intermezzo sono arrivati gli hits: Alla fiera dell Est, Cogli la prima mela ed anche La pulce dacqua. Ciascuna delle canzoni, con variazioni speciali. Il cortile del castello era in ebullizione e da questo momento tutti battevano nelle mani al ritmo delle melodie, con, sia Angelo, sia Davide che ci dirigevano. Ma la seconda parte del concerto sembro soltanto la met della prima parte  e improvisamente Angelo ha salutato, lasciando la scena. Solo una signora e riuscita a intercepirlo per un autografo.

Naturalmente, sono tornati tutti, ma Johanna ed io ci siamo avvicinate alla scena, mettendoci in un angolo. Angelo stava tenendo un enorme mazzo di fiori, ne ha preso fuori alcune rose e ne ha lanciato alcune nel pubblico. Dopo Il Sultano di Babilonia  per la seconda volta, un altra signora ha offerto una rosa ad Angelo, e dopo e stato il nostro turno. Gli ho offerto il mazzo esotico di Ulrike (Lei e fioraia), una busta con i saluti di Susanne, Jeannine e Patrice ed il poster. Non sono mai stata cosi vicina al Maestro, e,  durante un secondo mi ha sorriso. Questo sorriso e inciso nel mio cuore ma sono cosi felice che il fotografo del giornale ha potuto immortalizzare il momento in una delle foto! Visto che le mani di Angelo erano cariche, ho chiesto a Davide prima, di farmi un autografo,  e dopo ho dato il mio album ad Angelo e ho ricevuto il mio autografo personalizzato una cosa della quale sogno da almeno 10 anni.

Siamo semplicemente tornate ai nostri posti, mentre Angelo iniziava a suonare Momo, cantando in Tedesco. Si e fermato bruscamente, aveva dimenticato le parole, perche non lo aveva pi suonato da parecchio tempo. Al posto ha suonato La Luna e li che ho preso la mia cinepresa per fare il video.

Dopo avere battuto nelle mani per richiamare Angelo ed I suoi musicisti per la terza volta sulla scena, non sono pi tornati. Abbiamo deciso di lasciare partire la folla e di aspettare un momentino per vedere Angelo privatamente. Non so se sono mai stata cosi entusiasta in vita mia, avevo limpressione che stavo per esplodere. Ma non avevamo fretta. Gli organizzatori stavano raccogliendo i cuscini dalle seggiole e ci siamo avicinati alla tenda del camerino dei musicisti. Cera un altro gruppo che si teneva attorno ad un tavolo alto, pieno di bottiglie di birra. Alcuni erano abbastanza ubriachi, ma tutto era calmo. Allimproviso, sono usciti , Davide, Stefano e Leonardo fermati da alcune persone che chiedevano lautografo. Ho mandato Johanna con lalbum, da Stefano e Leonardo, e ha dato a Davide:  i Saluti di Michelangelo, Susanne di Francoforte, Jeannine dal Belgio e Patrice dalla Ollanda. Ha sorriso e fatto un segno di testa. Infine gli ho chiesto se poteva fare una foto assieme a me ed ha accettato! Grazie a Patrice ho saputo che avrei potuto parlargli in Inglese. E per ultimo ho detto : Mille grazie e Buona notte!

La sicurezza sorvegliava attentamente la folla nel cortile. In quel momento ed arrivato un uomo che ha cominciato a distribuire cartoline con lautografo di Angelo, perche non sarebbe ritornato. Imagino che era per colpa della gente ubriaca? Sarebbe stato troppo per essere vero ed adesso  ho ancora uno scopo da raggiungere al mio prossimo concerto e spero con un gruppo enorme di Branuardi-ans!

Mi sarebbe ancora piaciuto andare a bere qualcosa con Brbel e Volker e parlare del concerto, ma Johanna  aveva freddo ed era stanca; cosi siamo tornati a casa.

Domenica, Brbel e Volker sono venuti a casa mia per scambiare le foto e i ricordi. Siamo anche andati a fare un giretto attraverso Hameln. In seguito hanno dovuto prendere la strada del ritorno ma era una bella fine di un week-end favoloso.

 Un ringraziamento tutto speciale al fotografo Hans Jerschor che ha condiviso le sue foto e permesso di inserirle sulle pagine di Angelo.
 

Elke

PS - cari amici, I agree with  elke's fantastic report. the evening was magic. I remember two more songs in the concert:
vanit di vanit and ballo in fa diesis minore.
happy greets :)

Brbel

 

"La luna"

 

 

 

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