Ogni
fan è esaltato quando si reca ad un concerto del sua musicista
preferito, ma questa volta mi sono sentita come se avessi
ingurgitato droghe – stavo planando come un aquilone, anche alle
5:30 del mattino. Quando ho guardato i miei mails, c’e n’era
uno di Susanne che aveva previsto di venire anche lei.
Sfortunatamente la sua collegha di lavoro si era ammalata e
doveva lavorare. Potete immaginarvi la sua delusione? Povera
Susanne!!!! Aveva giunto una poesia per Angelo, e cosi l’ho
stampata su carta e ho preparato una busta con I saluti di
alcuni Bran.-ans. Era il minimo che potessi fare!
Penso di avere già detto che
sono più o meno cresciuta sull’isola del castello e sono andata
a scuola e fatto la festa li, per anni. Questo ha fatto, che per
me , quel concerto era ancora più speciale. Durante gli ultimi
giorni ho preparato il poster ed un album contenente tutti i
documenti che annunciavano Angelo, in modo di avere un buon
posto per un autografo.
Sabato non ne potevo più di
aspettare per andare a Bad Pyrmont ho fatto un giro in citta –
nella speranza di incontrare Angelo. Dopo un paio di colpi di
telefono , Bärbel, Volker ed io c’incontriamo per prendere un
gelato ed un caffe assieme. Nella gelateria ci informano che
Angelo e stato visto nella via commerciale principale, qualche
minuti dopo che io ci fossi stata.
Sulla strada par andare a
salutare i miei genitori, mi sono fermata al castello. Dal muro
di recinta che sorpiomba il cortile, potevo vedere i musicisti
mentre stavano preparando i loro strumenti e facevano le prove
dei suoni. Visto che conoscevo tutti i sentieri sull’isola, mi
sono servita di un entrata sotterranea per vedere il
dietro-scena. Davide stava cercando qualcosa nella sua borsa. Se
avessi saputo che parlava inglese, avrei potuto parlargli. Mi
sono accontentata di scalare il muro, tremante e con un enorme
nodo allo stomaco. Si e girato e mi ha sorriso!
Quando sono risalita sul muro,
il mio cuore ha smesso di battere quando ho visto Angelo sulla
scena. Era arrivato, era davvero nel “mio” cortile! Dopo aver
fatto una foto di lui che stava facendo le verifiche dei suoni
sono uscita dal tunnel, ma era dalla cattiva parte della scena.
C’era troppo materiale e troppi tecnici tra Angelo e il mio
apparecchio fotografico. Quando ho ritrovato il respiro, sono
andata sull’altro lato e potevo vedere Angelo innervosito sulla
scena. L’ho tenuto nell’obiettivo del mio apparecchio a lungo,
sperando che guardasse su. Ma non l’ha fatto.
Alle 17.30 e stato chiesto a
tutti I visitatori di lasciare l’isola – per assicurarsi che
nessuno entrasse di nascosto e avesse il concerto gratuito.
Finalmente sono andata a salutare mia mamma, prendere mia figlia
Johanna ed il poster. Quando siamo tornate al castello 30 minuti
più tardi, c’era già la fila. Cosi c’erano altri fans che
stavano arrivando anche loro! Col poster in mano e stato facile
legare con gli altri ed ho parlato del nostro gruppo. Una
signora aveva indossato un T-Shirt Caminando Caminando e ci ha
detto che conosceva soltanto Sandra Bloh. Tutti erano
impressionati dai numerosi paesi e sopratutto dai paesi
sud-americani! Bärbel e Volker sono arrivati ed il tempo passava
e mi rendeva impaziente di entrare e di trovare un buon posto.
La prima fila era stata riservata agli ospiti speciali, cosi
c’era da affrettarsi! In quel momento preciso ho ricevuto un SMS
di Susanne, visto che non sapeva se avevo ricevuto il suo mail .
Yahoo avra nascosto la mia mail di risposta.
Pensavo che avrei potuto
chiamarla durante il concerto, per farle sentire un attimo la
musica, ma era stato chiesto di spegnere tutti i cellulari
durante il concerto.
Quando I cancelli si sono
aperti, era come in Germania dell’Est quand’era ancora chiamata
la Deutsche Demokratische Republik e c’erana Bananas in vendita.
Tutti stavano spingendo per essere i primi. Visto che la gente
andava soltanto fino alla meta delle file di sedie, ho fatto il
giro dalla parte opposta ed ho trovato posto nel centro della
terza fila. Johanna ed io , abbiamo tenuto il posto per Bärbel,
Volker ed anche per mia sorella Ulrike . Tutto era perfetto. Sto
pensando che appena 2 minuti dopo essere entrati nel cortile, le
10 prime file erano gia complete. Non tutti hanno rissentito il
bisogno di essere davanti e la gente ha continuato ad arrivare.
Mia sorella pensava, che avrebbe preso il posto di un vero fan,
ma durante il concerto, ha realizzato di essere una fan lei
stessa ed era completamente soggiogata dalla prestazione.
Di solito quando andiamo ad un
concerto, si passa al controllo: non sono autorizzati bottiglie
(di plastica), alimenti, ombrelli, sedie pieghevoli e nemmeno
cineprese. Ma non e successo qui a Bad Pyrmont – avremmo potuto
entrare armi, bombe, bottiglie di vodka e tutte le cineprese col
treppiede che volevamo. Ero sbalordita! Se l’avessi saputo,
avrei entrato una grande bottiglia d’aqua. Magli organizzatori
che proponevano bibite e ristoro durante la prestazione,
volevano vivere anche loro, cosi Johanna ed io ci siamo presi
una minuscola bottiglia d’aqua ed un Brezel ciascuna.
Alle 19.30 si e coperto il cielo
ed ha cominciato a piovere. Alcuni seduti sui bordi, aprivano il
proprio ombrello, ma noi, seduti nel centro, sentivamo soltanto
il rumore della pioggia. Avevano istallato posti supplementari
per potere vendere più biglietti ma erano bagnati. Alcune
persone, sedute in quei posti, hanno portato le sedie nei posti
liberi sotto gli grandi ombrelloni (Quando hanno costruito
questi grandi ombrelloni, tutti criticavano il costo ed il
gigantismo, ma quando sono aperti, e davvero magico e cosi tanti
soldi sono utilizzati in altre cose inutili – questi sono soldi
spesi bene!)
In quel momento hanno fatto un
annuncio. Per ragioni di Copyrights, foto e registrazioni non
erano autorizzate durante il concerto. I nostri visi si sono
imbrunati! Ero rassegnata e decisi di registrare il concerto
nella mia mente, dove nessuno poteva portarlo via.